Leggi

mago Zurlì

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

(ironico, sarcastico) detto di chi si presume abbia doti o capacità straordinarie, un “mago” (in senso figurato): «…promesse di risparmi, abbattimento delle tasse, competenza fiscale ed efficienza. Altro che il mago Zurlì. A Enzo quei personaggi sorridenti, che garantivano sanatorie e ricorsi, sembravano solo ciarlatani pronti a speculare sui guai dei poveri contribuenti.» Gian Mauro Costa, L’ultima scommessa (2014) «Mi serve una …

Leggi

maltaggio

In dizionario di Alessio Lisi

trasformazione di un cereale in malto; processo per rendere fermentescibili gli amidi contenuti in cereali e tuberi, impiegato nella produzione di birra e distillati alcolici. I chicchi d’orzo sono quelli più usati nel maltaggio per via della loro migliore germinabilità. Il processo infatti prevede che i chicchi siano immersi per 2–3 giorni in vasche d’acqua (idratazione), il cui assorbimento stimola l’attività vegetativa. Una …

Leggi

mandrogno

In dizionario, localismi di Silvio DellʼAcqua

sinonimo di alessandrino, abitante di Alessandria e dintorni; regionalismo piemontese che può portare diverse accezioni a seconda del contesto. Il termine deriva da Mandrogne (di etimologia incerta), un nucleo abitato nei pressi di Alessandria preesistente alla città (fondata nel 1168) i cui abitanti erano considerati, scrive Umberto Eco, «un’isola razziale, non si sa se di origine zingara o saracena (e ne avevano i tratti somatici, …

Leggi

marò

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

(s.m.) marinaio, militare di truppa della Marina Militare italiana: dall’abbreviazione burocratica mar.o per “marinaio”, ora “comune di seconda classe” ovvero primo grado dei militari di truppa della Marina Militare, è diventato indistintamente soprannome anche per i graduati specialmente della Brigata Marina “San Marco”. Relegato al gergo militare, il termine marò divenne noto al grande pubblico dopo il febbraio 2012 quando due fucilieri della …

Leggi

mesticheria

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

(s.f.) regionalismo toscano e romagnolo, bottega dove si vende l’occorrente per verniciare e dipingere e piccoli utensili per la casa; colorificio, negozio di belle arti. Deriva da mestica, impasto di vari colori da stendere sulla tela prima di dipingere, seguite dal suffisso derivativo —erìa tipico dei nomi di negozi, botteghe e laboratori artigianali. Il termine mestica o mesticanza in toscano significa “mescolanza”, da mesticciare, “mischiare”, “confondere”, probabilmente dal latino …

Leggi

mica

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

affatto, minimamente, per niente, nel linguaggio parlato è spesso usato: come rafforzativo di una negazione (es. «non voglio mica la Luna»), anche con ellissi della stessa («[non è] mica vero!»); sostitutivo di non in una litote, ossia una negazione che serve ad affermare un giudizio positivo (es. «mica male!» invece di «non male!»). nelle frasi dubitative o interrogative (es. «l’hai mica visto?» con il …

Leggi

moka

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

Castoldi, Massimo e Ugo Salvi Parole per ricordare — Dizionario della memoria collettiva. Bologna: Zanichelli, 2003. Pag. 249. ISBN 88–08–08878–2 Cortelazzo, Manlio e Ugo Cardinale Dizionario di parole nuove 1964 – 1984. Torino: Loescher Editore, 1986. Pag. 114. Schweickard, Wolfgang Deonomasticum italicum – Vol. 3: derivati da nomi geografici M-Q. Berlino: Mouton De Gruyter, 2009. Pagg. 294–295. Foto in alto: ninocare/Pixabay.

Leggi

movida

In dizionario, spagnolo di Silvio DellʼAcqua

animazione, vita notturna giovanile all’interno di una città: prestito dallo spagnolo, si tratta della forma femminile sostantivata dell’aggettivo movido, “movimentato”. Il termine deriva dalla Movida madrileña (lett. “animazione madrilena”), un movimento culturale iconoclasta sviluppatosi spontaneamente a Madrid tra il 1975 e la fine degli anni ’80 (con strascichi fino agli anni ’90). Con la fine del franchismo, caratterizzato tra l’altro dall’istituzionalizzazione di un cattolicesimo bigotto …