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10 giochi da tavolo ispirati a città italiane

In Dal mondo di Silvio DellʼAcqua

Recentemente il panorama dei giochi da tavolo italiani si è arricchito con una serie di edizioni “locali”, dedicati ad una singola città che con la propria storia, le proprie peculiarità e le proprie dinamiche culturali ha ispirato non solo l’ambientazione ma anche alcune caratteristiche del meccanismo di gioco. Eccone alcuni:

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Un vino "spaziale"

In Dal mondo, Scienza di Alessio Lisi

Una startup pavese si propone di utilizzare le più avanzate tecnologie satellitari per migliorare una delle più antiche tradizioni dell’uomo: il vino.

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Los Angeles come appariva nel 1871

In Mappe di Silvio DellʼAcqua

Questa mappa artistica di Los Angeles “come appariva nel 1871” fu pubblicata nel 1929 dal “Women’s University Club of L.A.” e, come d’uso all’epoca, è impreziosita da dettagli e vignette con note storiche sulla città e l’area circostante. Noi abbiamo “smontato” la mappa per spiegarvi ad una ad una il significato di queste vignette.

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Intervista a Mirko Volpi, autore di "Oceano Padano"

In interviste di Roberto Guarnaschelli

Ci sono paesaggi che aiutano molto la vena poetica di uno scrittore. Ma che succede quando ti trovi a descrivere una terra che «galleggia su tre elementi: acqua, letame e burro» e nella quale «l’attività principale è annoiarsi»? Se ti chiami Mirko Volpi, classe 1977, ricercatore in Linguistica italiana all’Università di Pavia, ma soprattutto orgogliosamente e annoiatamente Nosadellese, partorisci un libro come Oceano Padano (ed. Laterza, 2015), vero inno alla gente e alla vita che scorre in una parte di Pianura Padana, insieme all’Adda e alle rogge…

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Coulrofobia, la paura dei clown

In Dal mondo di Benedetta Melappioni

«Lo vuoi un palloncino?» La frase cult del clown più terrificante del cinema, che proprio in queste settimane ha fatto il proprio trionfale ritorno grazie al remake diretto da Andy Muschietti. IT è sicuramente uno degli incubi più terrificanti che ci portiamo dietro dall’infanzia. Ma c’è qualcosa di più profondo dietro l’atavica paura che proviamo per quel grottesco pagliaccio. La coulrofobia.