ferrarista

In dizionario, eponimi di Silvio DellʼAcqua

(sostantivo e aggettivo inv.) pilota o appassionato di automobili Ferrari, chi è solito possedere e guidare vetture di questa marca (1956).

Ma Castellotti, non bisogna dimenticarlo, è un «ferrarista» e ha fede nello squadrone della sua casa.

da “Taruffi punta alla vittoria n. 3” in Stampa Sera, 8 aprile 1956 (anno X nº84). Pag. 5

Come aggettivo indica una correlazione con il marchio Ferrari (es. “club ferrarista”). Il termine deriva dal nome della casa automobilistica, con il suffisso –ista utilizzato nella formazione di neologismi indicanti persone che seguono un’ideologia (cfr. –ismo). A sua volta il nome del marchio deriva da quello di Enzo Ferrari, che fondò l’azienda nel 1947 a Torino a Maranello. Le automobili prodotte, sportive d’alta fascia apprezzate in tutto il mondo e vetture da corsa, unite ai successi nelle competizioni garantirono all’azienda una schiera di appassionati, detti appunto “ferraristi”.

Enzo Ferrari presso la scuderia Ferrari a Monza nel 1962.



Giannino Marzotto al volante della Ferrrari "Uovo" (212 Export).

Il Conte Giannino Marzotto ( 1928 – 2012), imprenditore e gentlemen-driver italiano, con la sua Ferrari “Uovo”, una versione speciale della 212 Export appositamente realizzata per lui dalla carrozzeria Fontana di Padova, con la quale partecipò alla Mille Miglia del 1952 e vinse l’edizione del 1953.

Magnum P.I.

Celebre “ferrarista” era Thomas Magnum IV (interpetato da Tom Sellek), investigatore privato protagonista delle serie televisiva statunitense Magnum P.I. (1980 – 1988), qui al volante della sua Ferrari 308 GTS.



In alto: un raduno di “ferraristi” a Roma nel 1997 (Commons CC BY-SA 4.0)