fiattaro

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

(sostantivo e aggettivo, spregiativo) appassionato di automobili Fiat, o di marchi del gruppo, o più in generale di marche italiane; chi è solito possedere e guidare vetture di queste marche. Il termine è usato in senso spregiativo o scherzoso dagli appassionati italiani di auto straniere, in competizione appunto con quelli di auto nostrane. Questi ultimi, dal canto loro, altrettanto spregiativamente chiamano “vaggari” o “audioti” i possessori di auto del gruppo Volkswagen–Audi. Il termine fiattaro, come i suoi già citati analoghi di controparte, è legato al linguaggio proprio delle comunità di appassionati di auto e di tuning, come i club, i forum online o i gruppi social, e alla rivalità tra le stesse in base al marchio preferito. Neologismo di recentissima formazione (fine anni 2000), nasce dal nome della casa automobilistica FIAT (acronimo di Fabbrica Italiana Automobili Torino) con raddoppiamento enfatico della consonante “t”, cui  è aggiunto il suffisso nominale –aro, che richiama la parlata romanesca ed è comune a parole spregiative, relative a gruppi marginali o comportamenti discutibili (borgataro, cazzaro e simili, cfr: →aro). La fusione di alfista e fiattaro ha generato il portmanteau alfiattaro, che accomuna gli appassionati o possessori di Fiat e Alfa Romeo.


Foto in alto: Matheus Ferrero/Unsplash.