strenna

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

regalo fatto in occasione di particolari festività, soprattutto il Natale o il Capodanno (XVI sec.) Dal latino strēna «regalo di buon augurio», secondo Elpidiano voce di origine sabina significante salute. Presso gli antichi romani, in età imperiale (dal I sec.), lo strēna era un dono scambiato tra i cittadini in occasione dei Saturnalia o calende di gennaio, ciclo di festività romane in onore del dio Saturno che si svolgevano dal 17 al 23 dicembre e precedevano il Sol Invictus, o altre festività.

Successivamente il termine fu mutuato dall’editoria: già nel 1611 il matematico Giovanni Keplero enunciò la propria “congettura di Keplero” in un volumetto concepito come regalo natalizio,[1] intitolato Strena seu de nive sexangula (Strenna sul fiocco di neve a sei angoli). Fu nell’800, dapprima in Gran Bretagna (con i cosiddetti gift-book o keepsake) poi in Francia ed Italia, che la strenna editoriale si affermò come genere di successo: libri in edizioni con finiture di pregio, riccamente illustrati e spesso contenenti raccolte antologiche di prose, poesie, aneddoti e incisioni; prodotti editoriali destinati ad essere donati, in occasione delle feste di Natale e capodanno o per commemorare avvenimenti (come ad es. prime comunioni o matrimoni). Il nome strenna si è poi esteso genericamente ai doni festivi (come i “cesti” natalizi) o anche a tutto ciò che, pur non essendo un regalo o un oggetto, è correlato con la ritualità delle feste natalizie: eventi, mercatini (“mercatino delle strenne”), produzioni cinematografiche, viaggi (si parla ad esempio di “film-strenna” o “viaggi-strenna”, v. di seguito).
Snow–flakes: A chapter from the book of nature.

Snow–flakes: A chapter from the book of nature: un libro-strenna del 1863.



locuzioni

Il termine è utilizzato infatti anche in funzione di aggettivo in diverse locuzioni:

  • calendario-strenna: calendario che viene regalato da enti e istituzioni ai membri di una comunità, o da aziende e negozi a clienti e dipendenti.
  • cartolina-strenna: cartolina postale da inviare come augurio per le festività.
  • cesto-strenna: (più comunemente solo “cesto”) paniere pieno di prodotti alimentari che si regala per Natale; deriva dall’usanza rurale di regalare formaggi e salumi in segno di gratitudine e rispetto a persone ritenute importanti nella comunità, come il medico di famiglia o il parroco; poi dal datore di lavoro ai dipendenti.
  • film-strenna: film che esce in prossimità delle feste natalizie, prodotto volto a intercettare l’usanza di recarsi al cinema nel periodo di Natale (v. anche →cinepanettone, che è il tipo più nazionalpopolare di film-strenna).
  • libro-strenna: libro in edizione di lusso, pubblicato appositamente come regalo di Natale o altre festività, eredità della sopraccitata usanza delle strenne editoriali. Detto anche “libropanettone” (2012).
  • viaggio-strenna: viaggio che si effettua a Natale o durante le vacanze invernali.

  1. [1]Janner, Aloysio “De Nive Sexangula Stellata ” in Acta Crystallographica, IUCr/John Wiley & Sons, A53, 1997. pag. 615. PDF
  • strenna” in Pianigiani, Ottorino Vocabolario etimologico della lingua italiana, 1907
  • strenna” in Vocabolario online. Treccani. Web.
  • strenna” in Sabatini Coletti — Dizionario della lingua italiana, in Corriere della Sera / Dizionari. Web.
  • strenna” in Dizionario Hoepli in Repubblica.it. Web.