fiordo in Norvegia

fiordo

In denominazioni geografiche, dizionario di Silvio Dell'Acqua

insenatura marina lunga e stretta con pareti ripide e scoscese, che si spinge in profondità all’interno inondando un’antica valle glaciale. I fiordi sono tipici del paesaggio nordico e specialmente delle coste scandinave, della Scozia occidentale, Islanda, Alaska, Russia, ma si trovano anche nella Patagonia (America meridionale). Il termine fiordo deriva dal norvegese fjord, a sua volta dal norreno antico fjörðr (da cui anche l’islandese fjörður), ancora dal germanico settentrionale *ferthuz che deriva dal proto–indoeuropeo *pertu- “posto per attraversare”, “guado” (da cui anche l’inglese ford, “guado”) nel senso di “passaggio”.

Talvolta, per la somiglianza geomorfologica con la frastagliata costa norvegese, sono definiti “fiordi” anche alcune insenature strette e lunghe del Mediterraneo come le Bocche di Cattaro nel Montenegro, il “Fiordo di Ciolo” in Salento, il “Fiordo di Furore” nella Costiera Amalfitana. Questi hanno però una diversa origine e non sono quindi propriamente “fiordi”: si tratta infatti di antichi valloni fluviali invasi dal mare.


  • fiordo” in Dizionario De Mauro. L’Internazionale. Web.
  • fiordo” in Enciclopedie Online. Roma: Treccani. Web.
  • fjord“, “*per–” in Online Etymology Dictionary. Douglas Harper. Web.

Foto: fiordo in Norvegia, 2015  Alexey Topolyanskiy