fez

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

(sostantivo maschile) copricapo in feltro di forma cilindrica, solitamente rosso, talvolta con un fiocco, nappa o cordoncino all’estremità; detto anche più propriamente ṭarbūsh. Attestato in italiano dal 1794 (in inglese dal 1802) deriva dal francese fez, a sua volta dal turco fes, dal nome della città di Fès in Marocco (فاس, in berbero: Fas) dove si ritiene sia originario. L’uso del fez si è diffuso in tutto il medio oriente e bacino del mediterraneo, in particolar modo in Turchia e Cipro, poi nei Balcani diventando un elemento caratteristico della cultura e dell’identità orientale. Tra il XIX secolo e il XX secolo in diversi Paesi occidentali, come Gran Bretagna e Stati Uniti, divenne di moda indossarlo con i completi eleganti da uomo per dare un “tocco esotico” all’abbigliamento.

Il fez divenne anche il copricapo regolamentare di diversi corpi militari, dall’esercito turco (fino al 1910) a quello greco (fino alla seconda guerra mondiale), alle “truppe coloniali” (ad esempio reggimenti francesi nordafricani, come gli zuavi; il reggimento dell’India britannica e la divisione bosniaca delle Waffen-SS), sebbene in gran parte abbandonato o relegato alle parate dopo la seconda guerra mondiale in quanto poco pratico. In Italia è uno dei copricapi dei Bersaglieri.

  • fez” in Dizionario De Mauro, in L’internazionale. Web.
  • fez” in Online Etymology Dictionary, Douglas Harper. Web.

Foto in alto: Édouard Hue / Commons [CC BY-SA 3.0]