caposquadra edile

capataz

In dizionario, voci dallo spagnolo di Silvio DellʼAcqua

Questo vecchio legno, quando si alza il vento,
Quando si alza il vento navigherà.
Non siamo nati mica ieri, Capatàz.

Francesco de Gregori, Capatàz (1987)

(scherzoso) caposquadra, sorvegliante, fattore, capoccia, caporale; nell’uso più recente, genericamente capetto o dirigente di basso livello dall’atteggiamento autoritario e intransigente, ma con una sfumatura di ridicolo.

Leader, presidenti, ministri, ex ministri, capataz e capetti si vedono dovunque, ma anche da nessuna parte.

“Una crisi fuori dai palazzi” in Repubblica, 27/8/2019

  Il capataz, che vuol dir capo (il capo conduttore di quel convoglio di carri), gli diede un’occhiata da capo a piedi, e rispose seccamente: – Non ci ho posto.

Edmondo De Amicis, Cuore (1886)

Attestato dal XVII secolo, deriva dalla voce spagnola capataz (pl. capataces, XV secolo), “capo” – probabilmente grazie anche alla dominazione spagnola in Italia – a sua volta dal latino caput, di formazione simile all’italiano capitano ma con suffisso –taz di evoluzione non chiara (forse da –itis). Dallo spagnolo è derivato anche il portoghese capataz di uguale significato.

un capataz, od ispettore, ci condusse nelle numerose sale del pianterreno, ove si fabbricavano le varie specie di tabacco de polvo o tabacco in polvere…

Di Jean-Charles Davillier, Viaggio in Ispagna del barone Carlo Davillier F.lli Treves, (1874) pag. 232

In passato il capataz o caporal in spagnolo e portoghese era  un nero privilegiato, ad esempio un figlio di padre europeo e madre schiava e/o chi si era guadagnato la fiducia dei padroni, per questo designato dai bianchi per comandare sugli altri schiavi, compito spesso svolto con particolare durezza. I capataz erano quindi visti dagli schiavi come traditori dei propri “fratelli neri”.


  • capataz” in Vocabolario online, Treccani. Web.
  • capataz” in Dizionario De Mauro, L’Internazionale. Web.
  • capataz” in Una parola al giorno, 20/11/2020. Web.

Foto: jarmoluk/Pixabay.