Giostra dei seggiolini volanti o "calcinculo".

calcinculo

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

nome popolare della giostra detta dei “seggiolini volanti”, “delle catene” ” o “calcetta”, tipica (in Italia) dei luna park itineranti, costituita da una colonna rotante motorizzata alla quale sono appesi i seggiolini tramite lunghe catene. Quando la colonna centrale ruota, la forza centrifuga spinge i seggiolini verso l’esterno facendoli sollevare, dando l’impressione di volare nel vuoto. Il nome calcinculo (che compare nel Devoto–Oli del 1987, op. cit.) deriva dall’omonimo gioco che consiste nell’afferrare al volo, durante la corsa, un trofeo costituito solitamente dalla coda di un pupazzo o da un drappo di tessuto, che dà diritto ad un giro gratuito. Essendo questo posizionato molto in alto rispetto alla traiettoria dei seggiolini, è d’uso “lanciare” il seggiolino di un compagno/a per dargli lo slancio sufficiente a raggiungerlo, spingendolo con le gambe come per dargli un “calcio nel culo”: da ciò il nome calcinculo, trasferito –quasi metonimicamente– dal gioco in sé alla giostra sulla quale il gioco si svolge. A seconda dell’uso locale, può essere maschile o femminile.

Il pezzo forte era la giostra coi seggiolini volanti detta calcinculo sulla quale la truppa alleata — negri, indiani, polacchi, australiani, marocchini — e le ragazze spudorate volavano allacciando grovigli d’alta acrobazia; un giro 5 lire, durava quanto la canzone d’accompagnamento.

Gian Franco Venè, Vola colomba (Le Scie, 1990)

Adoro il calcinculo: cercando di essere lanciato per raggiungere l’ambitissima coda, ho sentito i primi dischi.

Zucchero Fornaciari in Il suono della domenica (Mondadori, 2011)

Mi limito a pensare tra me e me, per non più di qualche tiepido istante, alle piste col calcinculo che venivano persino qui, a Nosadello, nel prato davanti alla chiesa — il tono della voce del tizio che gestiva l’autoscontro, le sue battute sempre uguali, i giovanotti in espadrillas seduti di sghimbescio sulle macchinine…

Mirko Volpi, Oceano padano (Laterza, 2015)

La giostra dei seggiolini volanti è diffusa in tutto il mondo con nomi diversi, ma il giocho di afferrare al volo il trofeo (con le relative “tecniche”) è una tradizione segnatamente italiana.


Immagine: Arnaldo Zitti, 2006 [CC BY–SA–3.0/GFDL] Commons.