Arte

Leggi

Gli incauti non errano

In Arte, Cultura, Dal mondo di Martino Sacchi

Il reguetón, o reggaetón nella grafia più comunemente usata, è un genere musicale da ballo caratterizzato dall’incontro dei ritmi afro-caraibici — in particolare del reggae e della sua declinazione più minimale, il dancehall, ma anche di altri stili — e degli stilemi tipici dell’hip hop di origine statunitense, inclusi i suoni elettronici sincopati e la tecnica oratoria musicale del rapping, eseguito però in lingua spagnola. Nato a Porto Rico negli anni novanta, il reggaetón ha conosciuto una diffusione pressoché mondiale nella decade successiva, con Gasolina di Daddy Yankee a sancirne nel 2004  l’ingresso nelle hit parade nordamericane ed europee, fino a diventare definitivamente un genere mainstream. In questo articolo ci occuperemo dei testi, e di se — alla luce di questi — il raggaetón possa essere assurto al rango di espressione artistica.

Leggi

Orfeo, ma perché ti sei voltato? Breve indagine semiseria sulla catabasi d’amore.

In Arte, Cultura di Andrea Panigada

Dopo aver lungamente pianto l’amata Euridice, Orfeo scende nel Regno delle ombre e con la sua musica riesce a toccare i gelidi cuori di Ade e Persefone, che gli consentono di riportare in vita l’amata fanciulla, a patto che egli non si volti a guardarla fino a quando i due saranno tornati tra i vivi. E lui, naturalmente, cosa fa? Si volta e la guarda.
Perché Orfeo, ad un passo dal successo in un’impresa che mai prima di allora era riuscita ad alcuno, vanifica tutto così stupidamente?

Leggi

Il prodigio di Stoccolma del 1535

In Arte, Geografia insolita, Storia di Silvio DellʼAcqua

Stoccolma, aprile del 1535. Gli abitanti della città assistono sbigottiti ad uno spettacolo prodigioso: quella mattina non era stato il solito sole a sorgere, ma ben cinque, sei, forse otto soli scintillavano nel cielo, accompagnati da altrettanti aloni a forma di cerchio o arco. Nella cattedrale di Stoccolma c’è ancora un dipinto che raffigura il fenomeno: oggi il “dipinto dei soli” è una delle icone della città. Cos’era accaduto?

Leggi

Banksy sì, io no

In Arte, Dal mondo di Luigi Bandiera

Durante un’asta a Sotheby’s (Londra) l’opera di Banksy “A girl with balloon”, battuta per 1,2 milioni di sterline, si autodistrugge, tagliuzzandosi in tante esili parti. Subito dopo, un privato cittadino, proprietario di una delle 600 stampe originali dell’opera, riduce l’oggetto in striscioline di carta, augurandosi di raddoppiarne il valore. Niente da fare. Se prima la stampa valeva 40 000 sterline, ora vale un misero pound! La domanda sorge spontanea: perché Banksy può e io non posso?