Cultura

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L’ultraviolenza di Pierino Porcospino

In Cultura, Dal mondo di Silvio DellʼAcqua

Una bambina in fiamme. Un bambino sanguinante, vittima di uno spaventoso “cappellaio matto” che gli taglia i pollici con un forbicione. Queste immagini scioccanti non sono grottesche drôlerie medievali ma illustrazioni tratte da un libro di filastrocche per bambini del 1845.

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Gli incauti non errano

In Arte, Cultura, Dal mondo di Martino Sacchi

Il reguetón, o reggaetón nella grafia più comunemente usata, è un genere musicale da ballo caratterizzato dall’incontro dei ritmi afro-caraibici — in particolare del reggae e della sua declinazione più minimale, il dancehall, ma anche di altri stili — e degli stilemi tipici dell’hip hop di origine statunitense, inclusi i suoni elettronici sincopati e la tecnica oratoria musicale del rapping, eseguito però in lingua spagnola. Nato a Porto Rico negli anni novanta, il reggaetón ha conosciuto una diffusione pressoché mondiale nella decade successiva, con Gasolina di Daddy Yankee a sancirne nel 2004  l’ingresso nelle hit parade nordamericane ed europee, fino a diventare definitivamente un genere mainstream. In questo articolo ci occuperemo dei testi, e di se — alla luce di questi — il raggaetón possa essere assurto al rango di espressione artistica.

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Orfeo, ma perché ti sei voltato? Breve indagine semiseria sulla catabasi d’amore.

In Arte, Cultura di Andrea Panigada

Dopo aver lungamente pianto l’amata Euridice, Orfeo scende nel Regno delle ombre e con la sua musica riesce a toccare i gelidi cuori di Ade e Persefone, che gli consentono di riportare in vita l’amata fanciulla, a patto che egli non si volti a guardarla fino a quando i due saranno tornati tra i vivi. E lui, naturalmente, cosa fa? Si volta e la guarda.
Perché Orfeo, ad un passo dal successo in un’impresa che mai prima di allora era riuscita ad alcuno, vanifica tutto così stupidamente?