Il dialetto lombardo ha due termini per descrivere i colori, che non si riferiscono a tinte particolari quanto invece alla loro bruttezza.
Il fungo cinese
1954: l’Italia, alla soglia del boom economico, viene invasa da un misterioso fungo gelatinoso che sembra avere proprietà magiche.
Il mondo in una mappa illustrata giapponese del 1932
Questa mappa illustrata (dimensioni originali: 106,7 x 75,7 cm) fu pubblicata in Giappone nel 1932 come supplemento alla rivista Hi no De (che significa “Alba”): i vari paesi sono decorati con le illustrazioni di Sako (o Sagyo) Shishido raffiguranti non solo gli stereotipi nazionali nell’immaginario giapponese, ma anche gli eventi mondiali dall’epoca dal punto di vista nipponico. Si nota innanzitutto la …
La cripta dei Chase
Barbados, Mar dei Caraibi. In un piccolo cimitero coloniale c’è una misteriosa cripta. Ogni volta che fu aperta, dal 1812 al 1820, le bare all’interno furono trovate spostate o addirittura scagliate contro le pareti da una forza misteriosa. Nessun segno di manomissione, nessun passaggio segreto, nessuna impronta umana nella sabbia. Maledizione voo-doo o fenomeno naturale? Oppure…
Los Angeles come appariva nel 1871
Questa mappa artistica di Los Angeles “come appariva nel 1871” fu pubblicata nel 1929 dal “Women’s University Club of L.A.” e, come d’uso all’epoca, è impreziosita da dettagli e vignette con note storiche sulla città e l’area circostante. Noi abbiamo “smontato” la mappa per spiegarvi ad una ad una il significato di queste vignette.
La fontana del diavolo
Tra le numerose sculture che adornano il Retiro, uno dei parchi più grandi e belli di Madrid, ce n’è una in particolare che attira l’attenzione di turisti e appassionati di storie occulte: quella dell’Ángel Caído, l’angelo caduto, l’unica statua pubblica in Europa raffigurante Lucifero. Perché fu scelto quel luogo, e di chi fu la volontà di erigere un monumento ad una figura tradizionalmente associata al male?
Il faro di Leuca, porta del cielo
Il Faro di Capo Santa Maria di Leuca non è solo un ausilio per la navigazione ma anche un edificio dalla forte valenza simbolica e monumentale.
L’insalata con le “chiappe”
L’insalata “cònt i ciapp” in dialetto milanese o “cui ciàp” in quello pavese, è un tipico piatto povero lombardo per la stagione primaverile, in particolare del periodo di Pasqua: «questa è la nostra vera insalata pasquale», scrive nel 1840 il tipografo e letterato meneghino Francesco Cherubini…


