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Pirati, corsari, bucanieri & Co.

In Cultura popolare, Geografia insolita, Storia di Silvio DellʼAcqua

Tra il 16º e 17º secolo il Mar dei Caraibi ed il golfo del Messico erano percorsi dalle scorribande di pirati, corsari, bucanieri e filibustieri. Questi termini, entrati nell’uso comune come sinonimi, indicavano però specifiche tipologie di predoni, ciascuna con le proprie caratteristiche.

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Broken Arrow, ovvero «abbiamo smarrito una bomba nucleare»

In Ma veramente è successo?, Militaria, Storia di Silvio DellʼAcqua

In quarant’anni di guerra fredda furono prodotte un numero incredibile di bombe nucleari di vario tipo, tanto che ad oggi ne restano ancora a sufficienza per distruggere l’intero pianeta 25 volte. Con numeri così grandi, che qualcuna venisse smarrita, lanciata per errore o coinvolta in qualche tipo di incidente era solo questione di statistica. Sicuri di voler scoprire quante volte è stata sfiorata la catastrofe?

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La Grande Guerra: la tregua di Natale del 1914

In Cultura popolare, Militaria, Speciale Natale, Storia di Alessio Lisi

Vigilia di Natale del 1914. Lungo le trincee spuntarono delle luci che destarono allarme ma si rivelarono essere solo degli innocui alberi di natale; le note di “Stille Nacht” risuonarono cantate dai soldati tedeschi seguite da quelle di “Silent Night” dei soldati inglesi. Scoppiava così la tregua di Natale del 1914 che vide migliaia di uomini fraternizzare sul fronte e preoccupò non poco i vertici militari.

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La Grande Guerra: «à la guerre» con nuove armi

In Militaria, Storia di Alessio Lisi

Nell’estate del 1914 i tedeschi erano convinti che sarebbe bastato poco tempo per arrivare vittoriosi a Parigi ma le loro speranze furono presto vanificate. L’immobilità della guerra di trincea indusse le potenze in conflitto a ricorrere a ingegno, astuzia e ad una buona dose di cinismo pur di venir fuori dal pantano della prima guerra mondiale: il risultato il più delle volte, oltre a cambiare il modo di fare la guerra, fu un nuovo orrore. In tutto questo però vi fu anche chi superò le barriere nazionali e di parte fino a diventare leggenda collettiva.