33 Thomas Street, New York: nel cuore della vibrante New York c’è un grattacielo senza finestre che ospita una installazione di massima sicurezza. Ufficialmente è una centrale telefonica, ma sotto la pregevole architettura brutalista c’è di più.
Eli Cohen. La spia che salvò Israele.
24 gennaio 1964. Il sole è da poco tramontato oltre l’orizzonte e la città di Damasco si sta lentamente addormentando cullata dal silenzio e dall’oscurità, quando l’irruzione dei militari in uno degli appartamenti principali della capitale, di colpo fa crollare un velo di menzogne che getta nel panico il governo.
Spia e lascia spiare
Missioni pericolose e incredibili sotto i mari, il nemico alle calcagna, agenti infiltrati, inganni. Il recupero di un relitto a cinquemila metri di profondità. Un nuovo romanzo? No, sono storie vere della Guerra Fredda: dallo spionaggio sottomarino alle “ghost stories”.
Richard Sorge
A differenza dell’immaginario spionistico creato dai romanzi di Ian Fleming, in questa storia di spie non ci sono raffinate degustazioni alcooliche, marchingegni fenomenali e combattimenti corpo a corpo contro i “cattivi” per sventare i loro piani: le armi fondamentali e decisive sono le informazioni. La seconda guerra mondiale ha infatti mostrato come il lavoro dell’intelligence nel sottrarre informazioni dal nemico e …


