(agg. e s. m. e f.) letteralmente «passato di moda» (1903); deriva dal francese demodé (participio passato di demoder, “passare di moda”). Detto, in origine, di capi di abbigliamento, accessori o oggetti il cui stile non corrisponde più al gusto o alle tendenze del momento, risultando quindi stantio, superato o antiquato. Per estensione (o per analogia semantica), si applica anche …


