Denominazioni stradali: “fossa”.

In Toponomastica di Silvio DellʼAcqua


Oggi un nuovo tipo di strada si è aggiunto al nostro elenco elenco delle denominazioni stradali generiche in italiano (es: via, viale, corso, piazza… ecc..): “fossa”. Secondo la Grammatica Italiana di Treccani (2012) il termine si riferisce ad uno «scavo nel terreno, più o meno profondo ed esteso.» Si distingue pertanto dal sostantivo maschile fosso, che indica uno scavo che si estende in lunghezza e serve in genere per lo scorrimento delle acque. Come  denominazione stradale, sembra esistere solo a Brescia, dove troviamo “fossa Bagni”, una strada stretta e rettilinea lunga circa 300 m. Il toponimo “Bagni” deriva dal fatto che lì, nel 1882, fu aperto uno “Stabilimento di Bagni Pubblici” municipale. La denominazione generica “fossa” non è legata a particolari caratteristiche della strada, che di per sé è una viuzza, quanto probabilmente dallo scavo delle due grandi vasche, una gratuita «per i poveri» ed una attrezzata per i paganti, che costituivano le piscine dello storico stabilimento che aveva funzione, oltre che ricreativa, anche igienica.
L’elenco, con anche le voci  “lungocurone” e “lungovelino” aggiunte l’8 giugno, ha raggiunto le 341 voci.

Autore

Silvio DellʼAcqua

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Fondatore, editore e webmaster di Laputa. Cultore Italiano di Storia della Croce Rossa Internazionale (CISCRI). Le notti insonni sono fatte per scoprire vecchie ferrovie ed esotiche monorotaie, progetti perduti di un futuro che non è mai arrivato se non in qualche universo parallelo.