Ma ogni domanda alla quale si possa dare una risposta ragionevole è lecita. Konrad Lorenz

Le risposte alle domande più frequenti (FAQ) che ci vengono poste: tutto quello che avreste voluto sapere su Laputa e non avete mai osato chiedere.

Laputa è l’isola volante del celebre romanzo di J. Swift, I viaggi di Gulliver (1726). Perché abbiamo scelto proprio questo nome, è spiegato alla pagina di presentazione.

Lapúta. Solo nel film d’animazione di Hayao Miyazaki Laputa – Castello nel cielo (1986) il nome viene pronunciato Làputa, sia in lingua orginale (perché in giapponese la “u” è muta quando si trova tra due consonanti) che nei doppiaggi in inglese ed italiano. La pronuncia piana, Lapúta, suona invece molto simile allo spagnolo la puta, di intuibile significato,[1] ma essendo I Viaggi di Gulliver un romanzo ferocemente satirico si ritiene che l’autore (che conosceva il castigliano) volesse giocare proprio su tale doppiosenso, incomprensibile alla maggior parte dei propri connazionali. I fan di Jonathan Swift sono quindi assolutamente certi che la pronuncia corretta sia Lapúta e noi non possiamo che concordare. Non dimentichiamo però che Gulliver’s Travel fu scritto in inglese: la pronuncia nella lingua originaria dovrebbe quindi essere /Lapjuta/.

  1. [1]Puta: in spagnolo, prostituta. Ciò non ha però nulla a che vedere con il motivo per cui abbiamo scelto questo nome.

Purtroppo la Laputa di Swift si trova solo nella finzione letteraria e la nostra Laputa si trova solo nel mondo virtuale della rete. Tuttavia, chi ci lavora sono persone reali: la maggior parte di noi si trova in quel di Pavia ma abbiamo un distaccamento a Civitanova Marche, collaboratori a Barcellona e a Berlino. Non esiste una redazione fisica, intesa come luogo di lavoro, ognuno lavora in genere da casa propria o dal luogo dove si trova, tramite internet. Le riunioni, però, ogni tanto preferiamo farle in birreria.

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  1. [2]Libro, rivista, giornale: di trovare materiale su internet sono capaci tutti.
  2. [3]Se vi scappa qualche errore di battitura, pazienza, li sistemiamo in fase di revisione. Ma se dobbiamo sistemare un articolo scritto male, facciamo prima a scriverlo noi.
  3. [4]Complottisti ed ufologi: spiacenti, andate a giocare da un’altra parte.

Immagine testata: © Feyyazalacam/Depositphotos.

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