Leggi

Non sparate! Siamo repubblicani!

In Errori militari, Ma veramente è successo?, Militaria di Alessio Lisi

Nel novembre del 1943, nel più assoluto riserbo, la corazzata USS “Iowa” salpò con a bordo il presidente americano Franklin D. Roosevelt per accompagnarlo alla Conferenza di Teheran. Tra le navi di scorta vi era anche la USS “William D. Porter”, il cui equipaggio rischiò di far saltare lo storico appuntamento a causa di una catena di errori degni di una commedia hollywoodiana.

Leggi

Il faro di Longships

In Fari, Finis Terrae di Silvio DellʼAcqua

I mercantili che si sfracellavano sulle rocce tentando di doppiare il capo di Land’s End, l’estrema punta della Cornovaglia, erano una vera manna per i “wreckers”, i “pirati di terra” che depredavano i relitti del prezioso carico: una pratica tanto comune da coinvolgere intere comunità che vivevano principalmente di sciacallaggio. Il faro di Longhsip rese finalmente più sicuro questo essenziale passaggio tra il canale della Manica e la costa occidentale dell’Inghilterra, ma a costo di condizioni di vita difficilissime per i faristi che, bloccati per mesi in spazi ristrettissimi, inizialmente dovettero anche scaldarsi la cena sulle lampade della lanterna poiché non c’era nemmeno una cucina.

Leggi

La Grande Guerra: la tregua di Natale del 1914

In Cultura popolare, Militaria, Speciale Natale, Storia di Alessio Lisi

Vigilia di Natale del 1914. Lungo le trincee spuntarono delle luci che destarono allarme ma si rivelarono essere solo degli innocui alberi di natale; le note di “Stille Nacht” risuonarono cantate dai soldati tedeschi seguite da quelle di “Silent Night” dei soldati inglesi. Scoppiava così la tregua di Natale del 1914 che vide migliaia di uomini fraternizzare sul fronte e preoccupò non poco i vertici militari.

Leggi

La Grande Guerra: «à la guerre» con nuove armi

In Militaria, Storia di Alessio Lisi

Nell’estate del 1914 i tedeschi erano convinti che sarebbe bastato poco tempo per arrivare vittoriosi a Parigi ma le loro speranze furono presto vanificate. L’immobilità della guerra di trincea indusse le potenze in conflitto a ricorrere a ingegno, astuzia e ad una buona dose di cinismo pur di venir fuori dal pantano della prima guerra mondiale: il risultato il più delle volte, oltre a cambiare il modo di fare la guerra, fu un nuovo orrore. In tutto questo però vi fu anche chi superò le barriere nazionali e di parte fino a diventare leggenda collettiva.

Leggi

Beatty, Nevada. La città dove non si facevano domande

In Città, Geografia insolita di Silvio DellʼAcqua

Una cittadina a due passi dalla Valle della Morte, sperduta nel deserto del Mojave, che incarna perfettamente il mito della “frontiera” americana: grazie al proprio spirito di adattamento, ha saputo reinventarsi più volte sopravvivendo al collasso dell’attività mineraria ed al mutare delle condizioni sociali ed economiche. Ma anche un luogo che negli anni ’60 celava molti segreti «dietro quelle pompe di benzina e quelle chiese».

Leggi

Denominazioni stradali generiche in portoghese

In Toponomastica di Silvio DellʼAcqua

Rua, avenida, travessa, praça, beco… sono l’equivalente in portoghese dei nostri via, viale, piazza, vicolo e così via: sono le denominazioni stradali generiche, termini che suggeriscono la tipologia di spazio pubblico in Portogallo, Brasile e i paesi di lingua portoghese. Quanti sono e cosa significano?