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Broken Arrow, ovvero «abbiamo smarrito una bomba nucleare»

In Ma veramente è successo?, Militaria, Storia di Silvio DellʼAcqua

In quarant’anni di guerra fredda furono prodotte un numero incredibile di bombe nucleari di vario tipo, tanto che ad oggi ne restano ancora a sufficienza per distruggere l’intero pianeta 25 volte. Con numeri così grandi, che qualcuna venisse smarrita, lanciata per errore o coinvolta in qualche tipo di incidente era solo questione di statistica. Sicuri di voler scoprire quante volte è stata sfiorata la catastrofe?

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Belle Tout: l’antico faro andava salvato

In Fari di Silvio DellʼAcqua

Di solito le storie di fari iniziano con arditi ingegneri che sfidano la furia del mare per conquistare scogli inaccessibili, ed avventurosi faristi che vegliano sul passaggio delle navi. Quella del faro Belle Tout inizia invece quando sta per crollare…

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Non sparate! Siamo repubblicani!

In Errori militari, Ma veramente è successo?, Militaria di Alessio Lisi

Nel novembre del 1943, nel più assoluto riserbo, la corazzata USS “Iowa” salpò con a bordo il presidente americano Franklin D. Roosevelt per accompagnarlo alla Conferenza di Teheran. Tra le navi di scorta vi era anche la USS “William D. Porter”, il cui equipaggio rischiò di far saltare lo storico appuntamento a causa di una catena di errori degni di una commedia hollywoodiana.

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Il faro di Longships

In Fari, Finis Terrae di Silvio DellʼAcqua

I mercantili che si sfracellavano sulle rocce tentando di doppiare il capo di Land’s End, l’estrema punta della Cornovaglia, erano una vera manna per i “wreckers”, i “pirati di terra” che depredavano i relitti del prezioso carico: una pratica tanto comune da coinvolgere intere comunità che vivevano principalmente di sciacallaggio. Il faro di Longhsip rese finalmente più sicuro questo essenziale passaggio tra il canale della Manica e la costa occidentale dell’Inghilterra, ma a costo di condizioni di vita difficilissime per i faristi che, bloccati per mesi in spazi ristrettissimi, inizialmente dovettero anche scaldarsi la cena sulle lampade della lanterna poiché non c’era nemmeno una cucina.

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La Grande Guerra: la tregua di Natale del 1914

In Cultura popolare, Militaria, Speciale Natale, Storia di Alessio Lisi

Vigilia di Natale del 1914. Lungo le trincee spuntarono delle luci che destarono allarme ma si rivelarono essere solo degli innocui alberi di natale; le note di “Stille Nacht” risuonarono cantate dai soldati tedeschi seguite da quelle di “Silent Night” dei soldati inglesi. Scoppiava così la tregua di Natale del 1914 che vide migliaia di uomini fraternizzare sul fronte e preoccupò non poco i vertici militari.