La “Rattenfängerhaus” (lett. “casa del cacciatore di ratti”) di Hameln, città tedesca legata alla leggenda del pifferaio magico, in una fotocromia[1] del 1890. La facciata in pietra risale al 1602 c.a ma l’edificio originario è molto più antico. La via adiacente è detta “strada senza tamburi” (Bungelosenstraße) poiché secondo la tradizione sarebbe proibito suonare e ballare. La casa deve il nome ad una misteriosa iscrizione su un lato, che afferma che i fatti della fiaba si sarebbero svolti nel 1284:

Anno 1284 am dage Johannis et Pauli war der 26. juni — Dorch einen piper mit allerley farve bekledet gewesen CXXX kinder verledet binnen Hameln geboren — to calvarie bei den koppen verloren.

«Nell’anno 1284, il giorno di Giovanni e Paolo il 26 di giugno — Da un pifferaio, vestito di ogni colore, furono sedotti 130 bambini nati ad Hameln e furono persi nel luogo dell’esecuzione vicino alle colline.»
Cosa sia davvero accaduto nel 1284, rimane un mistero.

(Commons)

  1. [1]Fotocromolitografia

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