suffisso nominale utilizzato nella lingua italiana per formare, a partire da un sostantivo, un altro sostantivo generalmente maschile che indica tipicamente un luogo (fabbrica o laboratorio) dove si fabbrica o si lavora quanto denotato dal nome di base; per estensione, anche all’azienda nel suo insieme (ad esempio birra → birrificio); meno comunemente la produzione in generale (es birrificio nel senso …
–ismo
suffisso che caratterizza numerosi vocaboli astratti della lingua italiana che indicano generalmente una categoria o una categorizzazione; il linguista torinese Giovanni Flechia (1811-1892) dava al suffisso –ismo il significato di astratto collettivo, di fazione, o di sistema. Deriva dal latino -ismus e dal greco antico -ισμός (-ismòs)” con uguale significato di “classificazione” o “categorizzazione”; sebbene molti dei termini odierni si siano formati direttamente …
–rama
(anche –orama, –arama) suffisso utilizzato nella formazione di sostantivi riferita a qualcosa che deve “essere visto”; originariamente –orama, dal greco ὅραμα (horama), “vista”, ma estrapolato nell’Ottocento dalla parola panorama, coniata nel 1789 dall’artista irlandese Robert Barker con il significato di “vista completa” (dal greco pan, “tutto” + horama, “vista”), per indicare un dipinto raffigurante una veduta ampia, omnicomprensiva. L’evoluzione del panorama furono i …


