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serendipità

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

(neologismo) la fortuna, la sensazione, la capacità di fare felici scoperte per puro caso e, anche, il trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne stava cercando un’altra. Deriva dalla italianizzazione del termine inglese serendipity, “parola d’autore” coniata nel XVIII secolo dallo scrittore inglese Horace Walpole, 4º Conte di Orford (1717 – 1797) e usata la prima volta in una …

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slargo

In denominazioni urbanistiche generiche, dizionario di Silvio DellʼAcqua

allargamento, punto in cui una strada, un canale o una valle si allargano, creando uno spazio più ampio; dal verbo slargare che significa “rendere più largo” (es: «slargare un passaggio»). Contrario di strettoia, termine che indica invece il punto in cui la strada si restringe. Scenda giù per questa via, in fondo c’è uno slargo, con un negozio all’angolo, domandi lì che …

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spada di Dàmocle

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

minaccia costante ed incombente. L’espressione ha origine da una leggenda tramandata da Cicerone nelle Tusculane (libro V, capitoli 61 – 62) secondo la quale tale Dàmocle, membro della corte del tiranno di Siracusa Dionigi I detto “il Vecchio” (430 a.C. – 367 a.C.), disse a quest’ultimo che lo riteneva una persona molto fortunata perché poteva disporre di tanto potere. Dionigi gli propose allora di prendere il …

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spigolistro

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

(sostantivo e aggettivo, femminile: spigolistra) bacchettone, bigotto, falso devoto; per estensione ipocrita e anche persona pallida ed emaciata. Di etimo incerto: secondo il Vocabolario etimologico della lingua italiana (1907) di Ottorino Pianigiani deriverebbe da “spigoli”, intendendo con ciò gli «gli spìgoli degli altàri, presso cui pongon lor dimora i bacchettoni, o dove si vedono troppo spesso ad appiccare moccoli» (ossia ad accendere candele), …

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suk

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

(s.m.) grafia italiana della parola suq o soûq  (arabo سوق‎ ), che indica il quartiere del mercato delle città arabe, il luogo deputato allo scambio delle merci.  In italiano il termine, attestato dal 1960, ha assunto per estensione anche il significato spregiativo di luogo caotico e disordinato, «dove si svolgono commerci e serrate contrattazioni» (Castoldi — Salvi). Borse e occhiali sui tappeti: il …

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supercàzzora

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

(anche supercàzzola) nonsense, grammelot, parola o frase senza senso, insieme casuale di parole (anche inesistenti) il cui scopo è confondere l’ascoltatore. Per estensione anche sciocchezza, frase senza un costrutto logico detta — più o meno consapevolmente — in un contesto che ci si aspetterebbe serio. Il termine supercàzzora è un neologismo derivato da una burla spesso praticata dai protagonisti fiorentini del film Amici miei (regia di Mario Monicelli, …

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supplizio di Tàntalo

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

sofferenza data dal desiderio continuo ed inappagato di qualcosa; dal mito greco di Tantalo, primo re della Lidia (o della Frigia) che, accusato di numerosi oltraggi alle divinità tra i quali il ratto di Ganimede, il furto del nettare e dell’ambrosia e dell’abominio di aver invitato gli dèi alla propria mensa e fatto loro servire carne umana di giovani ragazzi (secondo alcune versioni del …

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tallone d'Achille

In dizionario di Silvio DellʼAcqua

punto debole, di una persona, una macchina, un sistema; dal francese talon d’Achille attestato dal XVIII secolo. Si riferisce al mito secondo il quale l’eroe greco Achille sarebbe morto colpito al tallone destro da una freccia scoccata da Paride. Secondo il poema incompiuto Achilleïs (Achilleide) di Stazio, 96 d.C. circa (successivo quindi al mito greco) l’eroe era stato stato immerso da bambino nello Stige le cui acque lo avrebbero reso …