dottor Stranamore

dottor Stranamore

In dizionario di Silvio Dell'Acqua

  1. chi usa la scienza senza preoccuparsi delle implicazioni etiche e/o delle conseguenze distruttive delle proprie azioni (anche figurato); dal film Il dottor Stranamore – Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba di Stanley Kubrik (U.S.A. 1964), ironico atto d’accusa contro la follia delle armi nucleari e della mutua distruzione assicurata, a sua volta liberamente ispirato al romanzo Two Hours to Doom di Peter George del 1958. Nel film Peter Sellers interpreta tre personaggi: Lionel Mandrake, il presidente Merkin Muffley ed il cinico Dottor Stranamore (in inglese “Dr. Strangelove”), direttore al Pentagono per lo sviluppo delle armi nucleari, uno scienziato ex nazista naturalizzato americano che dimostra di avere una vera e propria passione per l’ordigno nucleare.
  2. (sindrome del —) “sindrome della mano aliena” o AHS (dall’inglese Alien Hand Syndrome), anche nota come “sindrome della mano anarchica”: raro disturbo neurologico per effetto del quale una mano (in genere la sinistra) sembra avere vita propria. La sindrome della mano aliena è detta anche “del dottor Stranamore” dal personaggio eponimo del film sopraccitato, che ne era affetto: celebre è la scena in cui la sua stessa mano tenta di strangolarlo (sopra).
  3. chi favorisce i rapporti sentimentali, “galeotto”: dalla trasmissione televisiva Stranamore, un cult della tv–spazzatura degli anni ’90, condotta da Alberto Castagna (1945 — 2005) e basata su storie di coppie in crisi che tentano la riconciliazione in diretta tramite appelli videoregistrati. Castagna fu soprannominato “dottor Stranamore”, espressione poi estesa per antonomasia ai “mediatori” sentimentali (volontari ed involontari).

foto: Peter Sellers interpreta il “Dr. Strangelove” (Commons)