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London Necropolis: la ferrovia dei morti

In Ferrovie, Speciale Halloween, Storia di Silvio DellʼAcqua

Non è il titolo di racconto lovecraftiano ma una linea ferrovia realmente esistita a Londra tra il 1854 ed il 1941, la cui peculiarità era di effettuare solo trasporti funerari tra la città ed il grande cimitero di Brookwood, il più grande del Regno Unito. Inizialmente osteggiata dai pregiudizi dei suoi oppositori, bistrattata dal proprio partner commerciale -la London & South Western Railway- che faceva di tutto per nasconderla alla vista dei propri passeggeri, tra macchinisti perennemente sbronzi e difficoltà economiche, la ferrovia operò per 87 anni per garantire una degna sepoltura ai cittadini londinesi a prezzi accessibili e nel rispetto di ogni credo religioso ed estrazione sociale.

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Pavia, 1832

In Città, Storia di Andrea Panigada

Prendiamo in mano l’Almanacco Dilettevole per l’anno bisestile 1832, probabilmente la più antica guida turistica per i “forestieri” che volessero visitare Pavia, e facciamo due passi per scoprire come sarebbe apparsa ad un visitatore del XIX secolo la città lombarda, «la quale sebbene ora presenti pochissimi avanzi dell’antica sua grandezza […], offre però anche al presente parecchi oggetti degni di osservazione».

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Sheriff o Marshal? La polizia del Far West

In Cinema, Geopolitica, Storia di Luigi De Conti

Nei film western il tutore della legge per antonomasia è lo “sceriffo”: almeno così viene chiamato nelle versioni in lingua italiana. Qualcuno avrà notato però che a volte sul classico distintivo a stella campeggia la scritta Sheriff, mentre altre volte compare il termine Marshal, ma l’uomo di legge viene sempre chiamato “sceriffo”. Perché?

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Operazione Mincemeat, l’uomo che non è mai esistito

In Storia di Alessio Lisi

Operazione “Husky”: gli alleati sbarcarono in Sicilia il 9-10 luglio del ’43, dando inizio al fronte italiano della seconda guerra mondiale. Ad aprire la strada all’invasione però fu un’altra operazione: “Mincemeat”, carne trita. A renderla possibile fu un senzatetto che riuscì ad ingannare anche Hitler.

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Richard Sorge

In Personaggi, Spionaggio, Storia di Alessio Lisi

A differenza dell’immaginario spionistico creato dai romanzi di Ian Fleming, in questa storia di spie non ci sono raffinate degustazioni alcooliche, marchingegni fenomenali e combattimenti corpo a corpo contro i “cattivi” per sventare i loro piani: le armi fondamentali e decisive sono le informazioni. La seconda guerra mondiale ha infatti mostrato come il lavoro dell’intelligence nel sottrarre informazioni dal nemico e …

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Robert Ballard e la vera storia del ritrovamento del Titanic

In Geografia insolita, Militaria, Personaggi, Storia di Luigi De Conti

Clive Clusser scrisse nel 1976 il romanzo “Recuperate il Titanic!”. Una missione segreta nel 1988 avrebbe, secondo la finzione letteraria, ritrovato il Titanic per recuperare un preziosissimo carico di un misterioso minerale, utile per i progetti bellicci della guerra fredda. Come già accadde nel 1898 con “Futility, or the Wreck of the Titan” di Morgan Robertson che ne “profetizzò” l’affondamento, anche il romanzo sul ritrovamento del transatlantico fu profetico: il relitto sarebbe stato veramente ritrovato durante una missione segreta. La US Navy non cercava nessun misterioso carico nella stiva del transatlantico, ma due sottomarini nucleari da tutt’altra parte. Però, avanzava del tempo, e a bordo c’era Robert Ballard…

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Un lunatico senso dell’umorismo

In Leggende contemporanee, Storia di Alessio Lisi

Durante la corsa allo spazio la NASA spese milioni di dollari per sviluppare una penna che scrivesse nello spazio, mentre un ingegnere causò milioni di dollari di danni ad una rampa di lancio con una flatulenza. Una delle due storie è falsa, l’altra è vera.

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La Guerra delle Falkland

In Isole, Luoghi di scontro, Storia di Giovanni Melappioni

1982: la “guerra delle Falkland”, un conflitto-lampo tra Regno Unito ed Argentina per il controllo di un gruppo di isolette sperdute nel Pacifico, è stata definita come l’ultima guerra fra nazioni cosiddette “occidentali”. Ma fu anche anche la prima guerra combattuta secondo la dottrina della supremazia aerea, sia nella strategia combinata fra armi che nei presupposti tattici dell’eliminazione di obiettivi prefissati mediante attacchi dall’alto.