Luglio 1914. L’Europa si gode il frutto del proprio progresso: l’illuminazione elettrica arriva nelle grandi città, il Cinema muove i primi passi, sempre più automobili circolano per le strade, la pace regna tra le nazioni. È la Belle Époque…ma sta per finire in una carneficina che il mondo prima di allora non aveva mai visto.
Bandiera bianca
La bandiera bianca è universalmente riconosciuta sin dai tempi antichi -a seconda delle occasioni e dei contesti- come segno di pace, capitolazione, tregua, trattativa o estraneità al conflitto: in genere chi la espone chiede di non essere aggredito, garantendo al contempo di non essere nelle condizioni né nell’intenzione di recare offesa alcuna. La storia, tra guerre, poesie e norme del diritto internazionale del più antico ed universalmente noto simbolo di protezione.
Chi non salta…
«Chi non salta è…» completate la frase con un avversario a vostro piacimento ed otterrete uno degli slogan più inflazionati del folklore calcistico. Ma le sue origini risalirebbero alla guerra della Falkland, ed i primi a “non saltare” furono gli inglesi…
Spia e lascia spiare
Missioni pericolose e incredibili sotto i mari, il nemico alle calcagna, agenti infiltrati, inganni. Il recupero di un relitto a cinquemila metri di profondità. Un nuovo romanzo? No, sono storie vere della Guerra Fredda: dallo spionaggio sottomarino alle “ghost stories”.
Pippo: il misterioso fantasma di Salò
«Passa, come un malaugurato uccello notturno, sulla città e sulla campagna, e i vetri tremano al suo rombo sinistro, e gli uomini chiusi nelle case o nelle fattorie lo seguono con il pensiero mentre si avvicina, vola sopra la casa, si allontana…» Durante la seconda guerra mondiale l’alta Italia, occupata dai nazisti, era funestata da un’oscura presenza, un fantasma dalle sembianze di un aeroplano. Il suo nome era “Pippo”.
I cavallier, l’arme…la guerra di Crimea
Prendete degli aristocratici poco avvezzi all’arte diplomatica e affidategli compiti diplomatici, fatto? Ora prendete degli aristocratici poco dotati nell’arte militare e ponete loro a comando delle armate, fatto? Avete ottenuto la guerra di Crimea: ma quella del 1854. Da allora la Crimea è sempre stata al centro delle vicende russe…
Il Miracolo sul ghiaccio
Credete nei miracoli? Al Michaels nel 1980 rispose di SI. E con lui un’intera nazione. Di fronte agli occhi increduli del mondo intero una squadra di sconosciuti ragazzi americani aveva sconfitto una delle formazioni più forti di sempre. Si trattava di una partita di Hockey sul ghiaccio. Si trattava di USA contro URSS. L’impresa di quei ragazzi fu ribattezzata il “Miracolo sul Ghiaccio” e questa è la loro storia.
Lo chiamavano “Hiroshima”
1961: il sottomarino nucleare K-19 lascia il fiordo di Murmansk per il primo viaggio di collaudo. Ma a duemilaquattrocento chilometri dalla base, al largo dell’isola norvegese di Jan Mayen, qualcosa va storto. Il circuito di raffreddamento è in avaria, il reattore si surriscalda, rischia di esplodere come avrebbe fatto quello di Černobyl’ 25 anni più tardi. E nessuno sa cosa fare.


