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Lo chiamavano Spruce Goose

In Dal mondo, Storia di Alessio Lisi

Il suo nome era H-4 Hercules ma in molti lo denigravano chiamandolo Spruce Goose, ovvero “Oca di Abete”. Il suo costruttore era però Howard Hughes e non si arrese finché non mostrò al mondo che il suo velivolo, mastodontico e completamente fatto di legno, poteva effettivamente volare.

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L’aliante di Gimli

In Aviazione, Cultura popolare, Ma veramente è successo? di Alessio Lisi

Il volo Air Canada 143 del 23 luglio 1983 rimase improvvisamente senza carburante e i motori si spensero. I piloti erano addestrati all’atterraggio con un solo motore ma nessuno aveva mai tentato l’atterraggio senza entrambi i motori. Questa è la storia di un volo che poteva finire in tragedia e che invece è diventato una leggenda dell’aviazione civile. È la storia del Gimli Glider.

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Non sparate! Siamo repubblicani!

In Errori militari, Ma veramente è successo?, Militaria di Alessio Lisi

Nel novembre del 1943, nel più assoluto riserbo, la corazzata USS “Iowa” salpò con a bordo il presidente americano Franklin D. Roosevelt per accompagnarlo alla Conferenza di Teheran. Tra le navi di scorta vi era anche la USS “William D. Porter”, il cui equipaggio rischiò di far saltare lo storico appuntamento a causa di una catena di errori degni di una commedia hollywoodiana.

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Un colpo di genio: la maschera di V for Vendetta

In Dal mondo di Alessio Lisi

Perchè “V”, l’eroe del celebre graphic novel “V per Vendetta”, capolavoro di Alan Moore e David Lloyd, indossa la maschera di Guy Fawkes, il fondamentalista cattolico protagonista del fallito attentato al parlamento inglese del 1605? Scopritelo sulla Latteria di Laputa.

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La Grande Guerra: la tregua di Natale del 1914

In Cultura popolare, Militaria, Speciale Natale, Storia di Alessio Lisi

Vigilia di Natale del 1914. Lungo le trincee spuntarono delle luci che destarono allarme ma si rivelarono essere solo degli innocui alberi di natale; le note di “Stille Nacht” risuonarono cantate dai soldati tedeschi seguite da quelle di “Silent Night” dei soldati inglesi. Scoppiava così la tregua di Natale del 1914 che vide migliaia di uomini fraternizzare sul fronte e preoccupò non poco i vertici militari.

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La Grande Guerra: «à la guerre» con nuove armi

In Militaria, Storia di Alessio Lisi

Nell’estate del 1914 i tedeschi erano convinti che sarebbe bastato poco tempo per arrivare vittoriosi a Parigi ma le loro speranze furono presto vanificate. L’immobilità della guerra di trincea indusse le potenze in conflitto a ricorrere a ingegno, astuzia e ad una buona dose di cinismo pur di venir fuori dal pantano della prima guerra mondiale: il risultato il più delle volte, oltre a cambiare il modo di fare la guerra, fu un nuovo orrore. In tutto questo però vi fu anche chi superò le barriere nazionali e di parte fino a diventare leggenda collettiva.