Denominazioni stradali in tedesco

In Città, Toponomastica di Silvio Dell'Acqua

 

Targhe stradali a Berlino - Markus (KAMiKAZOW) CC-BY-SA 3.0/GNU FDL

1 – Targhe stradali a Berlino: “Straße” e “Platz” sono le denominazioni per “via” e “piazza”.

In lingua tedesca i nomi delle strade e piazze (Straßenname) contengono spesso termini come -straße, -allee, –platz: sono le denominazioni “generiche”, ovvero l’equivalente di via, viale, piazza e simili (), che specificano la tipologia di spazio pubblico. Ad esempio, ci aspetteremmo che “Marienplatz” sia una piazza, mentre “Maximilianstraße” una via o una →strada. Come in inglese ed altre lingue germaniche, le denominazioni del tipo di strada vanno solitamente dopo il nome proprio o “specifico”; spesso in tedesco il suffisso si unisce al nome della strada formando una parola composta[1] (es. “Alexanderstraße“), ma può essere separato da un trattino (es. “Karl-Marx-Straße[2]) o ancóra -più raramente- separato come in inglese (es. “Brandenburgische Straße“).

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2 – Confronto tra la sintassi latina (italiano), a sinistra, e quella germanica (a destra): nel primo caso la denominazione generica (“viale”) è prima del nome, nella seconda è invece un suffisso (“-straße”).

La denominazione generica, in tedesco, va invece prima del nome (come in italiano e nelle lingue latine) solo in alcuni casi particolari (come come “Platz der Luftbrücke”, “Piazza del Ponte Aereo”, a Berlino) o nelle Nummernstraßen (strade numerate), dove cioè il nome proprio è costituito da numeri o lettere (ad esempio “Straße 30″ o “Bundesstraße 4R”). Non mancano poi toponimi stradali del tutto privi di qualificatore: sono le strade che prendono il nome da un punto di riferimento, ad esempio “An der Brücke” (lett. “al ponte”), o strade importanti che hanno solo il nome proprio come la celebre “Parade” (storica via del centro di Lubecca), o il viale “Unter den Linden” a Berlino (lett. “Sotto i Tigli”).

Quadratestadt-pr

3 – Pianta del centro di Mannheim in una calcografia del 1799. I numeri e le lettere identificano i “blocchi” secondo il cosiddetto “Innenstadtschema” (→pianta completa).

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4 – Una tipica targa stradale del centro di Mannheim: invece del nome della via, riporta il numero dell’isolato (D4) ed i civici (da 1 a 6).

Caso a sé è il centro storico della città tedesca di Mannheim (Baden-Württemberg), che presenta una toponomastica stradale del tutto insolita, non solo per la Germania ma per l’intera Europa: l’impianto urbano ha uno schema a griglia assolutamente regolare, come quello delle città nordamericane, nel quale strade ed isolati sono identificati da numeri e lettere secondo un sistema di riferimento a righe e colonne detto “Innenstadtschema”. Per questo motivo, Mannheim è soprannominata “die Quadratestadt”, la “città dei quadrati”. Un sistema analogo fu sperimentato anche ad Halle-Neustadt negli anni ’60, durante la Repubblica Democratica Tedesca, ma fu abbandonato nel 1990 circa. Anche a Kematen an der Ybbs, in Austria, le strade sono numerate: la via principale si chiama “1.Straße”, le diramazioni hanno numeri pari a sud (“4. Straße”, “8. Straße”) e dispari a nord (“9. Straße”, “23. Straße) della stessa. Ulteriori diramazioni aggiungono una lettera dopo il numero (es: “11.a Straße”, “15.d Straße”).

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Kematen an der Ybbs: 48.026017, 14.765517

La toponomastica di lingua tedesca è utilizzata in Germania, Austria, nel Liechtenstein e nella parte germanofona della Svizzera, nella Comunità Germanofona del Belgio (Ostbelgien),[3] occasionalmente in Italia nella provincia autonoma dell’Alto Adige – Südtirol[4] ed in Namibia.[5]


Phillipsruher-Allee-Hanau

5 – “Philippsruher Allee” ad Hanau (Assia, Germania).

  • (die) Allee: viale alberato,[6]passeggiata,[7][8] Dal francese allée, che indicava inizialmente una strada alberata, in un parco o un contesto rurale, un viottolo; l’uso del termine si è poi esteso alle strade urbane.  Esempi sono la “Kastanienallee” di Berlino o la “Max-Brauer-Allee” di Amburgo. Il termine Allee può essere utilizzato anche come prefisso, ovvero prima del nome proprio: es. “Allee der Kosmonauten”, Berlino. Corrisponde più o meno all’italiano viale () o al francese avenue (). La “Deutsche Alleenstraße” (lett. “strada-allea tedesca”) è invece una lunghissima strada alberata che attraversa tutta la Germania percorrendo circa 2900 km, dal Baltico al Lago di Costanza.[9] Dal francese allée deriva anche l’italiano allea (), tipicamente piemontese.
    Autobahn_Muenchen

    6 – Autostrada (Autobahn) vicino a Monaco di Baviera.

  • (die) Autobahn: autostrada,[6] strada a di grande scorrimento ad accesso limitato, con carreggiate separate e priva di incroci a raso; può essere a pedaggio. Sono generalmente indicate con un numero o una sigla alfanumerica (es: “A1”), ma in Austria possono anche avere un nome per esteso, es: “Mühlkreis Autobahn” (A7).
    • (die) Bundesautobahn autostrada federale, è la designazione tedesca per le autostrade, che però viene comunemente abbreviata in Autobahn o BAB. Sono identificate da un numero.
  • (der) Bach: ruscello.[6] Ad  Aachen/Aquisgrana (Renania Settentrionale-Vestfalia) sono vie, caratteristiche della città, che comprendono appunto un ruscello a fianco della sede stradale. Es: “Annuntiatenbach”, “Johannisbach“. A Köln/Colonia (Germania) esistono  “Blaubach”, “Mülenbach”, probabilmente in riferimento ad un preesistente corso d’acqua.
    Annutiatenbach, glasseyes view Commons CC-BY-SA 2.0

    7 – I “Bach” di Aachen (Aquisgrana): “Annuntiatenbach“.

  • (die) Bundesstraße: strada federale, in Germania sono le principali arterie stradali, di competenza diretta del governo federale. Sono identificate da un numero o una sigla alfanumerica: es. “Bundesstraße 4R”. In Austria, dal 2002 le Bundesstraße sono passate sotto la competenza degli stati federati e sono state ridenominate Landesstraße.
  • (die) Brücke: ponte.[6] Generalmente i ponti non hanno numeri civici o accessi, ma in alcuni casi la denominazione “-brücke” è estesa ad una via che include un ponte sul proprio percorso. Ad esempio “Pulverturmbrücke” ad Amburgo, “Severinsbrücke” a Köln.
  • (die) Chausseestrada rurale,[7] deriva dal francese Chaussée (), che indicava in origine una strada carrabile, deriva dal latino medievale via calciata ovvero “strada selciata”, “pavimentata” da cui anche, attraverso il medio inglese cauce, anche l’odierno causeway (). Il termine chaussee è entrato nel lessico tedesco a partire dal XVIII ad indicare una strada pavimentata con rocce macinate e compattate (quindi importante, perché le strade locali spesso non erano pavimentate). Oggi indica una strada importante che collega due diversi centri (come “Berlin-Potsdamer Chaussee” che collega Berlino a Potsdam); in ambito urbano si riferisce ad un’arteria, una avenue,[8] (sovrapponendosi quindi ad →Allee). Si trova anche come nome proprio, es. “Chausseestraße” (Berlino).
    Ahrensfelder Chaussee, C. Liebscher CC-BY-SA 3.0

    8 – “Ahrensfelder Chaussee” a Berlino, tra i quartieri Falkenberg e Marzahn.

    Berlin-Halensee Kurfürstendamm Nestorstraße

    9 – Kurfürstendamm (detta “Ku’damm”) a Berlino-Halensee

  • (der) Damm: strada carrabile o terrapieno, può avere due accezioni:
    • strada carrabile,[7][8] una strada principale: una →Chaussee, un’importante arteria urbana. Ad esempio la “Kurfürstendamm” (soprannominata “Ku’damm”) è uno dei più noti boulevard di Berlino, ricco di boutiques e ristoranti e spesso citato come “gli Champs-Elysees di Berlino”.[10] Nella stessa città, “Tempelhofer Damm” invece è un’arteria veicolare a carreggiate separate.
    • diga, terrapieno,[6] ad Amburgo sono dette “-damm” le strade che corrono sulle isole ed i terrapieni dell’area portuale (vedi)
      Reiherdamm in Hamburg-Steinwerder, NordNordWest CC-BY-SA 3.0

      10 – “Reiherdamm” ad Hamburg-Steinwerder (Amburgo): sono dette”-damm” molte delle strade che corrono sulle isole ed i terrapieni dell’area portuale.

  • (der) Deich: diga, argine.[6] Sono strade che corrono sopra un argine, quindi rialzate rispetto al terreno circostante: “Niedergeorgswerder Deich“, “Reiherstieg Deich“, ad Amburgo.
    • (der) Hauptdeich: argine superiore.[/ref] Come Deich, maggiormente rialzate (es. “Müggenburger Hauptdeich” ad Amburgo).
  • (die) Ersatzstraße: strada sostitutiva, variante, in Austria è una →Landestraße il cui percorso è parallelo o alternativo ad un’altra strada statale (o ad un tratto della stessa), rispetto alla quale costituisce quindi una variante: ad esempio “Semmering Schnellstraße” e “Semmering Ersatzstraße“.
  • (die) Gasse: dall’alto-tedesco antico gazza, in Germania significa vicolo,[11]strada stretta, viottolo,[7] mentre in Austria ha il significato più generico di via, strada.[6] Soprattutto in Austria e nei centri di origine medievale della Germania (foto 3) è in realtà utilizzato come sinonimo di  Straße, via urbana, non necessariamente un vicolo. Esempio sono la storica “Herrengasse” di Vienna (lett. “via dei signori”), già menzionata nel XIII secolo, che è una strada piuttosto ampia ed importante (→korso); oppure la “Schildergasse” di Colonia (Germania), anch’essa di origine medioevale, un frequentatissimo corso ricco di boutique. Nel linguaggio figurato il termine gasse è utilizzato ad indicare la “strada” nel senso di luogo pubblico per antonomasia: l’espressione “auf der Gasse” significa “per la strada”, “sulla strada”,[7] ad esempio nel  detto: «Was das Kind auf der Gasse spricht, hat der Eltern Angesicht» (ciò che il bambino dice per strada, segue l’esempio dei genitori). In Austria si usa l’espressione “über die Gasse” per dire “da asporto”.[6]
    Lutherstadt-Eisleben-Kreisfelder-Gasse

    11 – “Kreisfelder Gasse” a Lutherstadt-Eisleben nella Sassonia-Anhalt.

  • (das) Gäßchen: vicoletto, viuzza.[7][12] Diminutivo di Gasse,[13] indica un vicolo (). Das Gäßchen zum Paradies, letteralmente “La strada per il Paradiso”,[14] è il titolo di un film drammatico del 1936 di Martin Fric.
  • (der) Graben: fossato, trincea, valle,[7] una via più bassa, avvallata rispetto ad altre strade circostanti, un sottopasso. Es. “Tiefer Graben” a Vienna, che passa sotto al ponte di ferro detto “Hohe Brücke” sulla “Wipplingerstraße”; “Seilgraben” ad Aachen (Germania).
    WienHoheBruecke

    12 – Vienna, “Tiefer Graben“: il ponte di ferro (“Hohe Brücke“) su cui sovrappassa la “Wipplingerstraße“.

  • (der) Gürtel: cintura.[6] Sono strade ampie, che costituiscono nell’insieme un’arteria anulare detta appunto “Gürtel”, cintura. Si trovano a Vienna (nel “Gürtel” di Vienna: es. “Gaudenzdorfer Gürtel“, “Margaretengürtel” ecc…) e Colonia (formano il “Kölner Gürtel”: es. “Bayenthalgürtel“, “Raderberggürtel”).
    Wien Südgürtel 1900

    13 – Una parte della circonvallazione Wiener Gürtelstraße (“Margaretengürtel”, “Wiedner Gürtel”, “Landstraßer Gürtel”), all’epoca solo pianificata, in una carta di Vienna del 1899 (da A. Hölder, “Neuester Plan von Wien”).

  • (der) Kai: banchina, molo.[15][7] indica appunto una strada lungo una banchina o molo. Es. “Kaiserkai‎”, “Strandkai” ad Amburgo. Dal francese antico kay, cay (1690-1700)[16] da cui il francese moderno Quai () ed anche l’inglese Quay o Key ().
  • (die) Kolonie: colonia[6][7] indica una strada residenziale in un quartiere a villini. La denominazione Kolonie va prima del nome: es. “Kolonie Röske” a Werder, Germania.
  • (der) Korsocorso, boulevard.[7] Analogamente all’inglese parade (), il termine Korso indica tanto una processione o parata,[7] quanto una strada cittadina importante, con negozi e caffé. Sarebbe quindi l’equivalente del →corso italiano o del boulevard () francese, ma può indicare semplicemente un →viale alberato, seppure privo di particolari funzioni di socialità o passeggio (es: “Kaiserkorso” a Berlino).
  • (das) Lände: terra, approdo.[7] A Vienna si chiamano Lände le strade che costeggiano il canale Donaukanal (Canale del Danubio): “Erdberger Lände“, “Weißgerberlände“, “Brigittenauer Lände“, ecc… Come l’italiano lungofiume o lungocanale ().
  • (die) Landestraße: strada statale, in Austria sono arterie stradali di competenza di un land, uno stato federato. Sono identificate da una sigla alfanumerica: es. “Landestraße 40a” (nel Bundesland della Bassa Austria). Le Landestraße classificate con la lettera B sono ex-Bundesstraße (es. “B 301”). Una Landestraße può anche essere citata con il nome proprio, che è seguito dalla denominazione →Straße→Schnellstraße→Ersatzstraße. Es: “Landestraße  B 311″ = “Pinzgauer Straße“, “Landestraße B 306″ = “Semmering Ersatzstraße“,
  • (der) Markt:  mercato.[6][7] Uno spazio (strada o piazza) dove si tiene, o si teneva, il mercato: es. “Neumarkt” e “Rindermarkt” a Zurigo (Svizzera), “Milchmarkt” a Rothenburg ob der Tauber (Baviera), “Bauernmarkt” a Vienna. “Prinzipalmarkt” è la storica e famosa piazza del mercato della città tedesca di Münster, nella Renania Settentrionale-Vestfalia. La “piazza del mercato” in genere è detta invece “Marktplatz” (→Platz).
    Muenster-Prinzipalmarkt

    14 – “Prinzipalmarkt” è la storica piazza del mercato di Münster, che funge anche da corso.

  • (der) Pfad: sentiero,[6][8]viottolo, percorso, tracciato.[7] Sentiero o strada urbana secondaria, residenziale. Es. “Seepfad” (lett. “Sentiero del Lago”), Sachsenheim, Germania.
  • (der) Platz (Plz.): piazza,[6][8] è un ampio spazio in ambito urbano dal quale si diramano le strade cittadine, la cui funzione è stata nel tempo quella di luogo di raduno per la cittadinanza, di spazio per le celebrazioni religiose e gli spettacoli, per il mercato, simbolo di potere o luogo di esercizio della democrazia. Oggi le piazze possono essere anche adibite al transito e alla sosta dei veicoli o a zone per la circolazione pedonale, spesso sono sede di eventi pubblici come feste, mercati, esposizioni, concerti. Corrisponde all’italiano piazza o piazzale (), all’inglese square (), al francese place (), allo spagnolo plaza (), al portoghese praça ().
    "Marienplatz" a Monaco di Baviera in una Photocrom del 1900 c.a.

    15 – “Marienplatz” a Monaco di Baviera in una fotocromia del 1900 circa.

  • (die) Promenade: passeggiata.[6] Dal francese promenade (), a sua volta da promener (1560-70), “uscire (per una passeggiata)”,[17] indica un viale con ampie aree destinate (o interamente riservate) al passeggio: es. “Prenzlaer Promenade“. Il lungolago () è detto Seepromenade.
  • (der) Quai: in Svizzera è il lungofiume () o lungolago; in Germania ed Austria si scrive invece →Kai. Deriva dal francese Quai () che significa lungofiumebanchina, molo;[6] a sua volta dal francese antico kay, cay (1690-1700)[16] da cui anche l’inglese Quay o Key () ed il tedesco Kai, appunto.  Es. a Zurigo “Stadthausquai” e “Limmatquai” lungo il fiume Limmat, “Stauffacherquai” lungo il Sihl.
    Zürich_-_Limmat-Quai

    16 – “Limmatquai” a Zurigo.

  • (der) Ring: anello,[6][7]strada anulare,[8] una strada urbana parte di un percorso chiuso, circolare; una circonvallazione () che aggira un abitato o parte di essa. Anche una diramazione che si ricongiunge con la strada principale, analogo quindi al francese Ronde () o l’inglese Loop (). Es: “Adenauerring” a Karlsruhe, Germania. A Vienna, le strade denominate “-ring” (Stubenring“, “Parkring“, Schubertring, Kärntner Ring, Opernring, Burgring, Dr.-Karl-Renner-Ring, Universitätsring e Schottenring) sono gli eleganti boulevard () alberati che compongono la “Ringstraße” (lett. “strada circolare”), ovvero la circonvallazione () che segue il percorso della cinta muraria, dividendo il centro storico (detto “Innere Stadt”). La “Ringstraße” fu costruita nel 1857 quando l’imperatore Francesco Giuseppe I d’Asburgo ordinò lo smantellamento delle vecchie mura e degli spazi liberi adiacenti. La “Frankfurter Alleenring” (dove ritroviamao anche il termine →Allee) è la circonvallazione di Francoforte sul Meno.
  • (die) Schnellstraße: strada veloce, in Austria è un’arteria stradale (una Landestraße)  ad accesso limitato e soggetta a pedaggio,[18] priva di incroci a raso ma non necessariamente a carreggiate separate come invece una Autobahn (autostrada). Può essere paragonata ad una “superstrada” italiana (). Sono identificate da una sigla alfanumerica (es. “S2”) ma possono avere nome proprio con denominazione Schnellstraße (es. “Wiener Nordrand Schnellstraße“).
  • (der) Steig: sentiero, viottolo.[6][8] Nei centri urbani indica una via, probabilmente in riferimento ad un preesistente sentiero: es. “Kobolzeller Steige” (foto 3) a Rothenburg ob der Tauber (Baviera) è una strada che entra nel centro storico attraverso l’omonima porta.
    Old street in Rothenburg ob der Tauber, Bavaria, Germany - © Zoooom/Depositpohotos

    17 – Rothenburg ob der Tauber, Baviera: il largo detto “Plönlein” che conduce alla porta Siebers e, a destra, la via “Kobolzeller Steige” che conduce alla porta Kobolzeller (Depositphotos).

  • (die) Straße, Strasse (Str.): viastrada.[6][8] È la denominazione più comune in lingua tedesca ed indica tanto le vie quanto le strade. In Svizzera e Liechtenstein l’uso della lettera ß o “Eszett” è stato abbandonato durante il XX secolo[19] in favore della doppia “s”, pertanto la grafia Straße è sostituita da Strasse, con identico valore. La stragrande maggioranza delle vie e strade sono denominate, in lingua tedesca, Straße (o Strasse). Corrisponde all’italiano via e strada, all’inglese street e road, al francese rue, allo spagnolo calle, ecc… Per indicare la “strada” come luogo pubblico per antonomasia, si usa invece →Gasse o →Weg.
    • (die) Hauptstraße: strada principale, strada alta. È un viale (→) o un corso (→) principale: a Vienna, “Landstraßer Hauptstraße” ed “Hernalser Hauptstraße“. Il termine si trova anche in Germania come nome proprio: es. “Hauptstraße” a Weil am Rhein.
  • (das) Ufer: riva, sponda.[6][7][8] Strada che costeggia un corso d’acqua, come lungofiume o lungocanale () e simili. Es. “Maybachufer“, “Waterloo-Ufer” lungo il Landwehrkanal a Berlino.
    Konrad-Adenauer-Ufer, Köln foto:Metro Centric, [CC-BY 2,0] Flickr/Commons

    18 – “Konrad-Adenauer-Ufer” è un lungofiume di Köln (Colonia).

  • (die) Uferpromenade: passeggiata lungofiume, o lungolago e simili () dall’unione di Ufer (riva, sponda) e →Promenade (passeggiata). Una passeggiata che costeggia un corso d’acqua: es. “Verlängerte Uferpromenade” a Berlino, lungo il laghetto Groß Glienicker See.
  • (der) Wall: banchina o ramparo (), baluardo ().[7] Ad Amburgo sono i viali che delimitano il centro storico (es. “Holstenwall“, “Gorch-Fock-Wall“, “Glockengießerwall” ecc…) oppure che costeggiano un canale (es. “Alter Wall” e “Neuer Wall“).
  • (der) Weg: sentiero, cammino,[6][8] In ambito urbano indica una via secondaria (più piccola di una →Straße) o a fondo chiuso, un viottolo o il vialetto di un parco. Il termine significa anche strada o percorso in senso figurato: es. “der Weg zum Erfolg“, sulla strada per il successo.
  • (die) Zeile: riga,[8]fila.[6] Una strada urbana, in riferimento alla fila di edifici che la costeggiano;  ad esempio “Wollzeile“, a Vienna. A Francoforte sul Meno esiste un viale risalente al XIV secolo che si chiama semplicemente “Zeil” (da zeile); paragonabile alla “Rambla” di Barcellona (), la “Zeile” di Francoforte è dalla fine del XIX secolo una delle “vie dello shopping” più frequentate di tutta la Germania.
    • (die) Wienzeile: (Wien + Zeile) a Vienna sono i viali lungofiume che costeggiano il fiume Wien (“Linke Wienzeile” e “Rechte Wienzeile“); paragonabili alle denominazioni italiane Lungotevere, Lungopo () -che includono cioè il nome del fiume- e simili.

Bibliografia e fonti

Note

  1. [1]Il che rende non sempre facile distinguere il nome proprio da quello generico: sono stati presi in considerazione suffissi che compaiono più di una volta e che si riferiscono chiaramente ad una tipologia di spazio o che comunque non sembrano fare parte del nome proprio.
  2. [2]Sempre quando la strada porta nome e cognome di una persona: es “Dr.-Karl-Heinz-Muhr-Straße” (Weißensee, Germania).
  3. [3]Cantoni di Eupen e Sankt Vith.
  4. [4]Limitatamente ad alcune strade, comunque prevale la toponomastica in lingua italiana.
  5. [5]Limitatamente ad alcune strade, prevale la toponomastica in lingua inglese.
  6. [6]Avallardi, (op. cit.)
  7. [7]Wordreferences (op. cit.)
  8. [8]Joyce, P. (op. cit.)
  9. [9](DE) “Deutsche Alleenstraße” Allgemeiner Deutscher Automobil-Club e.V.
  10. [10]Streets and Squares in BerlinEurope-cities.
  11. [11]Gasse“, Wiktionary.
  12. [12]Sansoni Tedesco. (op. cit.)
  13. [13]Dizionario Tedesco-Inglese Pons.
  14. [14]È stato però tradotto in italiano come Gli angeli della strada. (IMDB)
  15. [15]Avallardi, pag. 378 (op. cit.)
  16. [16]Quay, Dictionary.com
  17. [17]Promenade“, Dictionary.com
  18. [18]Con vignette.
  19. [19]Il Die Neue Zürcher Zeitung (abbreviato in NZZ) fu l’ultimo giornale svizzero-tedesco a cessare l’uso della ß nel 1974.

Immagini

  1. KAMiKAZOW, Berlino 15-3-2005 [CC-BY-SA 3.0/GNU FDL] Commons.
  2. -Friedrichstrasse [CC-BY-SA-3.0/GFDL] Commons
    -Evergreen68, Ahlbeck (Usedom) 2012 [CC-BY-SA 3.0] Commons.
  3. 1799, calcografia su rame [CC0] Commons (12)
  4. HubiB [CC0] Commons.
  5. D. Liuzzo, Hanau 19-10-2006 [CC-BY-SA 3.0/GNU FDL] Commons.
  6. Tarboosh, München 7-7-2015 [CC0] Commons.
  7. C. Liebscher, Berlino 6-4-2010 [CC-BY-SA 3.0/GNU FDL] Commons.
  8. Glasseye View, Aachen 11-9-2014 [CC-BY-SA 2.0] Flickr/Commons.
  9. P. Kuley, Berlino 10-4-2010 [CC-BY-SA 3.0] Commons.
  10. NordNordWest, “Reiherdamm in Hamburg-Steinwerder” [CC-BY-SA 3.0 DE] Commons.
  11. Dguendel [CC-BY-SA 3.0/GNU FDL] Commons.
  12. Pfctdayelise, Vienna 14-1-2006 [CC-BY-SA 3.0] Commons.
  13. da Alfred Hölder, Neuester Plan von Wien, k.u.k. Hof- und Universitäts-Buchhändler [CC0] Kartographische Anstalt von G. Freytag & Berndt (Wien)/Commons.
  14. Mbdortmund, Münster 26-7-2010 [GNU FDL 1.2] Commons.
  15. 1890-1905 c.a, Photoglob AG, Zürich, Switzerland/Detroit Publishing Company, Detroit, Michigan [CC0] Library of Congress.
  16. A.Bossi, Zürich 30-7-2007 [CC-BY-SA-2.5] Commons.
  17. © Zoooom/Depositphotos
  18. Metro Centric, Köln 24-04-2011 [CC-BY 2,0] Flickr/Commons.

Ultimo aggiornamento: 30-05-2016 — Ultima revisione completa: —

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Silvio Dell'Acqua

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Fondatore, editore e webmaster di Laputa. Cultore Italiano di Storia della Croce Rossa Internazionale (CISCRI). Le notti insonni sono fatte per scoprire vecchie ferrovie ed esotiche monorotaie, progetti perduti di un futuro che non è mai arrivato se non in qualche universo parallelo.